L'opinione dell'immunologa Viola: "Il vaccino Johnson & Johnson potrebbe davvero fare la differenza"

La studiosa dell'università di Padova: "È basato su adenovirus, ma in un'unica somministrazione. E' efficace all'85% nel prevenire la malattia severa, anche in zone in cui circolano le varianti".

L'immunologa dell'università di Padova Antonella Viola

L'immunologa dell'università di Padova Antonella Viola

globalist 24 febbraio 2021

Come sarà? Il vaccino anti-Covid di Johnson & Johnson "potrebbe davvero accelerare la campagna di vaccinazioni e fare la differenza. Si aspetta l'approvazione in Usa entro il fine settimana e poi speriamo che segua subito anche l'Europa".

E' l'augurio espresso sui social dall'immunologa dell'università di Padova Antonella Viola, dopo i dati diffusi dalla Food and Drug Administration americana sul prodotto scudo di J&J.

"L'agenzia regolatoria americana Fda - sottolinea la scienziata - fa sapere che il vaccino Johnson & Johnson è sicuro ed efficace. Il vaccino è basato su adenovirus, ma in un'unica somministrazione. E' efficace all'85% nel prevenire la malattia severa, anche in zone in cui circolano le varianti. Considerando tutti i casi, anche i casi lievi e moderati, la sua efficacia varia dal 72% in Usa al 56% in Sudafrica. Per il momento sembra il migliore tra quelli analizzati nel Paese africano (Novavax e AstraZeneca). Sembra meno efficace negli over 60 con fattori di rischio".

"Per quanto riguarda la protezione dall'infezione asintomatica - prosegue Viola - i dati non sono abbastanza forti per potersi esprimere con certezza. I risultati indicano che c'è un'ottima protezione anche dall'infezione (74%), ma questo aspetto andrà chiarito meglio in futuro quando più dati saranno disponibili".