La preoccupazione di Cartabellotta: "Serve un cambio di passo per evitare la terza ondata"

Il presidente della Fondazione Gimbe: "Applicare con massima tempestività e rigore le zone rosse locali per evitare lockdown più estesi"

Nino Cartabellotta

Nino Cartabellotta

globalist 25 febbraio 2021
Tanti parlano solo di riaperture ma i rischi sono grandi.  "Per uscire dalla pandemia è necessario un netto cambio di passo del Governo Draghi".
 Lo chiede Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, con alla mano i numeri dell'ultimo monitoraggio settimanale indipendente della Fondazione.
"Innanzitutto, si devono incrementare le forniture di vaccini - spiega - lavorando ad accordi vincolanti tra Europa e aziende produttrici ed eventuale produzione conto terzi in Italia, oltre ad accelerare le somministrazioni attraverso uno stretto monitoraggio regionale per identificare eventuali criticità. In secondo luogo, le Regioni devono applicare con massima tempestività e rigore le zone rosse locali - sottolinea - per evitare lockdown più estesi e arginare gli effetti della terza ondata. Infine, Governo e Regioni devono concertare una programmazione di riaperture a medio-lungo periodo, condividendo con la popolazione obiettivi realistici per un graduale ritorno alla normalità, evitando di fissare scadenze illusorie, perché l'agenda del Paese è ancora dettata dal virus".